Bonus per la Famiglia

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Alcune delle misure del decreto ‘Rilancio’ per rimettere in moto il Paese, riguardano interventi a sostegno delle famiglie.

Congedo parentale COVID-19

Gli studenti non faranno ritorno sui banchi di scuola fino a settembre, quindi é previsto un ampliamento del congedo straordinario Covid-19 introdotto dal Decreto “Cura Italia”.

Il decreto Cura Italia aveva introdotto 15 giorni di congedo che ora diventano 30.

I dipendenti del settore privato, genitori di figli fino a dodici anni di età, potranno fruire dal 5 marzo al 31 luglio 2020, per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a 30 giorni, del congedo straordinario retribuito dall’INPS. 

Verrà loro riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione e i suddetti periodi saranno altresì coperti da contribuzione figurativa.

Baby sitter anche per i centri estivi

Il bonus destinato ai soli genitori di figli fino a 12 anni di età, passa da 600€ a 1200 euro, mentre per il personale sanitario, forze di polizia e soccorso pubblico passa invece da 1.000 euro a 2.000 euro.

Può essere esteso ai servizi educativi territoriali, centri ricreativi e servizi per la prima infanzia.

Una novità rispetto al “Cura Italia” è la possibilità di utilizzare il bonus (in alternativa ai baby sitter) per il pagamento dell’iscrizione dei figli a centri estivi, servizi integrativi per l’infanzia, servizi socio-educativi territoriali, centri con funzione educativa e ricreativa, servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Permessi 104 per assistenza a familiari disabili

I dodici giorni di permessi 104 aggiuntivi già previsti dal “Cura Italia” per marzo e aprile, vengono riproposti a maggio e giugno ad opera dell’articolo 73 del Decreto “Rilancio”.

Si rammenta che i dipendenti già autorizzati alla fruizione dei permessi per sé stessi o al fine di assistere un familiare non sono tenuti ad assolvere alcun adempimento ulteriore, eccezion fatta per quello di comunicare all’azienda i giorni di assenza.

Colf e badanti

Si tratta di un contributo economico erogato a favore di chi svolge lavori di collaborazione domestica (colf e badanti), la cui attività lavorativa è stata fortemente penalizzata dalle disposizioni previste per il contenimento della diffusione del contagio provocato dal Covid-19.

Il bonus ammonta a 1000 € complessive, 500 € per il mese di aprile e 500 € per quello di maggio, destinato a chi ha un contratto regolare da prima del 23 febbraio 2020 per almeno dieci ore settimanali, e non risultino conviventi con il datore di lavoro.

Smart working 

Il diritto allo smart working previsto dal Decreto “Rilancio” coinvolge tutti coloro che sono titolari di un rapporto di lavoro dipendente, con esclusione di collaboratori coordinati e continuativi (cococo) e stagisti / tirocinanti.

Genitori lavoratori, con almeno un figlio a carico minore di 14 anni.

Per i datori di lavoro pubblici e privati, la modalità di lavoro agile potrà essere applicata a ogni rapporto di lavoro subordinato fino alla cessazione dello stato di emergenza e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2020.

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